La Musica del Cuore - Adele Venneri - Channeler per Myriam

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Guardare la vita...
La Musica del Cuore… una chiave Universale
Immagine di un feto
Il grembo materno è la “Prima Orchestra” è il luogo dove non esiste un solo attimo di silenzio, dove la musica è pulsione, respiro, ritmo, voce, emozione, conoscenza originaria della vita.
E' dal grembo materno che ha inizio la nostra vita terrena. Quel luogo protetto in cui per “nove” mesi abbiamo sperimentato l’esperienza dell’unione, della simbiosi, dell’assenza di separazione. È sempre in quel luogo che per “nove” mesi la memoria cellulare si è intrisa del ritmo del cuore, la musica con la quale gli umani cercano l’amore.

Sul piano fisico, la nascita rappresenta il nostro primo distacco, anche se il distacco primario che viviamo è quello dalla Fonte Divina, dall’energia creatrice che attraverso la nostra anima prende forma poi nel corpo. Cosa accade quindi? Nel distacco, prima con la fonte e poi con la madre, l’umano vive l’esperienza della separazione, e per tutta la vita, fino a quando non ne prende coscienza, cerca nell’altro quell’arcaica riconciliazione.

Separandosi dalla fonte creatrice, dallo spirito assoluto, dimentica di essere lei stessa spirito e cerca così al di fuori di sé la spiritualità in un maestro, in una dottrina, in un guru.

Separandosi dalla madre, vive il distacco da quel nutrimento vitale che rappresenta, sul piano fisico, l’archetipo dell’amore incondizionato durante il divenire della vita resta alla ricerca di quell’antico ritmo grazie al quale ha sperimentato l’unione.

La nostalgia d’amore” e l’antico dolore del distacco, nel divenire della vita, prendono forma attraverso i diversi bisogni: il bisogno d’amore, di accettazione, di riconoscimento e soprattutto il bisogno di riconciliazione: apparentemente verso l’altro, ma che in realtà è bisogno di riconciliazione con sé stessi.

La vita è la grande opportunità grazie alla quale possiamo sperimentare la riconciliazione con noi stessi e con il nostro spirito, riconoscendolo come parte di noi. L’integrazione e la consapevolezza dell’assenza di separazione ci portano ad uscire dalla dualità e attraverso il respiro ci riportano al centro nel nostro spazio sicuro, facendoci vivere relazioni sane basate sulla Scelta e non più sul Bisogno: l’integrazione del sé umano con il sé Divino, la sacra unione del divino maschile e del divino femminile, del Re e della Regina, che nel cuore danzano la Nuova Coscienza dell’umanità Risvegliata.


Dipinto di Manuela Marussi
 
Opera artistica di Manuela Marussi
 
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